Chi siamo

Il comitato “Salviamo l’Acquedotto Mediceo di Pisa” nasce da un precedente comitato per la bonifica e riutilizzo dell’area della ex discarica di Colignola. A seguito di una reiterata indifferenza da parte dei soggetti competenti dell’Acquedotto Mediceo che solca le campagne che separano il Monte Pisano da Pisa, negli anni, senza un adeguato piano di recupero, l’acquedotto ha subito molti danni e adesso rischia persino il crollo in molti punti. Il comitato ha pertanto lo scopo propositivo di ottenere una messa in sicurezza dei punti critici dell’acquedotto, del suo restauro integrale e della successiva valorizzazione dell’area circostante in modo da creare un suggestivo percorso che dalla città di Pisa porta alla Valle delle Fonti.

Dalla denuncia alle proposte. Così il Comitato Salviamo l’Acquedotto Mediceo, nato da “un gruppo spontaneo di cittadini” per accendere i riflettori sullo stato di abbandono in cui versa il monumento cinquecentesco, dopo la fase di documentazione delle criticità, è passato a quella propositiva che si è concretizzata con la presentazione di un progetto di recupero e un’assemblea pubblica, tenuta mercoledì 9 giugno alla presenza dell’assessore provinciale Valter Picchi, del vice sindaco di San Giuliano Juri Sbrana, di Francesco Verdianelli e Andrea Serfogli, assessori dei comuni di San Giuliano e di Pisa, e dell’architetto Marta Ciafaloni, dirigente della Soprintendenza per i Beni Architettonici, Paesaggistici, Storici, Artistici ed Etnoantropologici per le province di Pisa e Livorno, che ha dimostrato, come ci ha raccontato Sergio Sabatini del Comitato, grande interesse per il progetto.

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